Dal 1989, la Pasticceria De Bellis di Bellaria-Igea Marina ha costruito una reputazione solida nella pasticceria francese in Italia. I suoi eventi – corsi, degustazioni, serate a tema – non sono vetrine promozionali, ma veri strumenti didattici per chi, da pasticcere domestico o professionista, vuole capire la tecnica parigina senza tradire la materia prima italiana. Qui analizzo il profilo degli eventi, i contenuti formativi, la selezione dei dessert e il pubblico di riferimento, con l'obiettivo di offrire uno spunto concreto a chi vuole avvicinarsi alla pasticceria francese in modo strutturato.
Origine del progetto eventi: dalla bottega al laboratorio aperto
La famiglia De Bellis ha ereditato una tradizione di panificazione locale, ma è stato il figlio maggiore, formatosi alla scuola Lenôtre di Parigi, a spingere verso una specializzazione nella pâtisserie francese. Gli eventi sono nati come risposta a una richiesta crescente: clienti che, dopo aver acquistato una torta mousse al cioccolato e lamponi, chiedevano: «Come fa a tenerla così soffice?». Invece di svelare ricette a voce, la pasticceria ha iniziato a organizzare pomeriggi dimostrativi. Oggi il calendario annuale conta circa venti appuntamenti, tra sessioni in presenza e dirette streaming per i pasticceri domestici di tutta Italia.
Tipologie di eventi: corso, degustazione, serata tematica
Il profilo eventi si articola su tre formati principali, ciascuno pensato per un diverso livello di esperienza e interesse.
Corsi tecnici di pasticceria francese
Dedicati a chi ha già le basi della pasticceria italiana e vuole imparare le creme francesi (crème pâtissière, crème mousseline, crème diplomate) e i biscotti sablè e joconde. Ogni corso dura circa quattro ore e si concentra su una torta specifica: ad esempio, il Saint Honoré 4-6 porzioni, in cui si preparano i bignè, la pasta sfoglia e la crème chiboust. I partecipanti seguono ogni passaggio e portano a casa la torta completa. Nel 2024, il corso più richiesto è stato quello sulla torta mousse al mango e frutto della passione, con la tecnica dell'inserto gelido e del glaze lucido. Per chi non può venire di persona, esiste la versione digitale con kit ingredienti spedito a domicilio.
Degustazioni guidate: la carta dei dessert
Una volta al mese, il salone della pasticceria si trasforma in sala degustazione. Il pasticcere spiega l'origine di ogni dessert: per esempio, il Mont Blanc 6-8 persone racconta la storia delle castagne francesi marron glacé, mentre la Millefoglie tecnica, ingredienti e personalizzazione viene scomposta strato per strato, mostrando la differenza tra una sfoglia caramellata e una al burro secco. Queste degustazioni sono aperte a massimo 15 persone, per garantire un dialogo diretto. I biglietti includono un calice di vino dolce in abbinamento.

Serate tematiche: la Francia regionale in tavola
Ma due volte l'anno, De Bellis dedica una serata a una regione francese (Bretagna, Normandia, Provenza, Alsazia). In queste occasioni si degustano cinque dessert tipici: per esempio, la serata bretone offre il far breton, il gâteau breton, le crêpes suzette, il kouign-amann e il paris-brest. Durante la serata alsazia si prepara la tarte aux cerises (ciliegie) con la classica crosta sablè e si discute l'uso del lievito madre nei kugelhopf. La componente storica è sempre presente: il pasticcere racconta come il Paris-Brest sia nato per celebrare la corsa ciclistica Parigi-Brest, e perché la pâte à choux sia alla base di tanti dolci.
La scelta degli ingredienti e i valori nutrizionali
Ogni evento include la scheda ingredienti completa, con l'indicazione esplicita degli allergeni. Non è un obbligo legale, ma una scelta di trasparenza verso una clientela che spesso ha intolleranze al glutine, al lattosio o alle uova. La pasticceria De Bellis utilizza burro francese AOC (Charentes-Poitou), farina di grano tenero italiano, uova di galline allevate a terra, e frutta secca (mandorle, pistacchi, nocciole) a provenienza controllata. Ogni dessert che contiene latti e creme riporta l'avvertenza: «Contiene latticini, glutine, uova e, se del caso, frutta a guscio». Allo stesso tempo, non vengono mai usati oli vegetali idrogenati né coloranti artificiali. Per chi ha allergie specifiche, la pasticceria propone versioni adattate su prenotazione, ad esempio la bavarese al pistacchio senza glutine.
Tecnologia creme e biscotti: i pilastri degli eventi
Il nucleo formativo degli eventi De Bellis è la comprensione delle emulsioni e delle gelificazioni. Nei corsi si parte dalle basi: preparazione di una crème anglaise, pastorizzazione per una bavarese, montaggio di una mousse al cioccolato. Viene svelato il ruolo della gelatina in fogli (240 Bloom) e la differenza tra pectine e agar-agar per le gelée di frutta. Per i biscotti, grande attenzione va al sablè bretone (con tuorlo d'uovo sbattuto e farina di mandorle) e al joconde (biscotto semi cotto) utile per incappucciare le torte da mousse. La pasticceria De Bellis ha un archivio di ricette controllate e ripetibili, che vengono pubblicate in un fascicolo per ogni partecipante. Materiale didattico con foto dei passaggi critici.

Pubblico di riferimento: dalla casalinga appassionata al cliente del cake design
L'audienza degli eventi è variegata. Il 60% dei partecipanti sono donne tra i 35 e i 55 anni, appassionate di pasticceria domestica, che vogliono realizzare torte di compleanno eleganti senza usare preparati industriali. Un altro 30% sono uomini e donne che ordinano torte per eventi (compleanni, battesimi, lauree) e vogliono capire cosa differenzia una torta artigianale da una industriale. Per loro, la serata degustazione è il momento chiave: possono assaggiare la Millefoglie: tecnica, ingredienti e personalizzazioni e decidere se ordinarla per la festa della figlia. Il restante 10% sono pasticceri professionisti in formazione, attratti dalla profondità tecnica dei corsi. La pasticceria offre anche sconti fedeltà per chi partecipa a più eventi, e un servizio di consulenza personalizzata per chi vuole realizzare una torta specifica a casa.
Evoluzione degli eventi negli ultimi due anni
Dal 2022, De Bellis ha introdotto la modalità ibrida: ogni corso può essere seguito in presenza o in live streaming con registrazione. Questo ha attirato partecipanti da regioni lontane (Sicilia, Puglia, Piemonte). Inoltre, la pasticceria ha attivato un archivio video a pagamento con le registrazioni degli eventi passati (oltre 50 ore di contenuti). La risposta del pubblico è stata entusiasta: le vendite di torte mousse sono cresciute del 25% nei mesi successivi a un corso, segno che i clienti che capiscono la tecnica apprezzano di più il prodotto finito. Un'altra novità sono i mini-eventi gratuiti di 30 minuti su Instagram Live, il martedì sera, in cui si mostra un singolo passaggio (es. come realizzare un disco di gelée al lampone o come caramellizzare le noci pecan per una torta).
Aspettative e riscontri: cosa imparano i partecipanti
Al termine di un corso sulla torta mousse al cioccolato e nocciole, il partecipante medio è in grado di: 1) preparare una ganache montata con crema fresca e cioccolato fondente; 2) realizzare un biscotto al cacao Joconde; 3) montare la mousse in uno stampo in acciaio con inserto croccante; 4) glassare con glaze al cioccolato. Il 90% dei partecipanti dichiara di aver riprodotto la torta con successo entro le due settimane successive. La critica più comune riguarda il tempo di raffreddamento: i principianti spesso sottovalutano le ore di riposo necessarie per la mousse. Per questo, la pasticceria De Bellis fornisce una tabella dei tempi per ogni fase.
Conclusione tecnica: come prepararsi per un evento De Bellis
Se intendi prenotare un corso o una degustazione, ti consiglio di arrivare con un taccuino e una lista di domande. Gli eventi iniziano sempre con un'introduzione storica di 10 minuti (ad es. l'evoluzione del Profiteroles dal XVI secolo a oggi) e proseguono con la pratica. Non esitare a chiedere al pasticcere di ripetere un passaggio o di mostrare la consistenza giusta della crema. Dopo l'evento, riceverai via email un riassunto delle ricette con le variazioni stagionali (ad esempio, sostituire i lamponi con le fragole a maggio). Per chi vuole approfondire il tema dei bignè, una lettura consigliata è la Profitteroles 24 bignè: scheda prodotto per pasticceri domestici, che spiega la cottura della pasta choux e la farcitura con crema pasticcera e cioccolato.
La partecipazione a un evento De Bellis non è solo apprendimento, ma un'occasione per entrare in contatto con una rete di appassionati che condividono la stessa passione. I gruppi WhatsApp privati nati dopo i corsi continuano a scambiarsi foto e consigli per mesi. Se non puoi venire a Bellaria, il canale YouTube della pasticceria pubblica ogni mese un riassunto di 15 minuti dell'evento del mese, con i passaggi chiave. Per esempio, il prossimo corso in programma – la torta Opéra con ganache al caffè e biscotto joconde – è già sold out, ma la lista d'attesa è aperta. Scegli la data e prenota il tuo posto.
